Tentacular Fellowship 2026/2027
TBA21–Academy / Ocean Space, in collaborazione con NICHE Centre for Environmental Humanities e la Unesco Chair on Water, Heritage and Sustainable Development presso l’Università Ca’ Foscari, ha lanciato a giugno 2026 la prima edizione della Tentacular Fellowship, progettata per sostenere pratiche sperimentali e orientate alla comunità, capaci di attivare processi rigenerativi con un impatto eco sociale per la Laguna di Venezia.
La fellowship invita un/a professionista o un collettivo – selezionato/a tramite open call - ad avviare, consolidare o ampliare un’iniziativa situata nella laguna attraverso la creazione di una Tentacular Unit: una piattaforma collaborativa che riunisce artisti/e, ricercatori/trici, istituzioni, comunità locali e altri soggetti attorno a una specifica sfida socio-ambientale.
Il progetto selezionato per l’edizione 2026/2027 della Tentacular Fellowship è Undercurrents: Poetiche e politiche del sommerso, a cura di Sara Alberani.
Undercurrents: Poetiche e politiche del sommerso
Undercurrents: Poetiche e politiche del sommerso è un progetto curatoriale fondato sull'ecologia politica e sul materialismo storico che assume Porto Marghera come punto di partenza per indagare le infrastrutture della modernità fossile. Seguendo la rete dei gasdotti e dell’industria estrattiva, il progetto connette la Laguna di Venezia ad altri poli petrolchimici dell'alto Adriatico, come Ravenna e Ferrara, fino al Mediterraneo centrale e orientale. Ne emerge una geografia in cui la cosiddetta transizione energetica non segna la fine dell'era fossile, ma la trasformazione delle sue infrastrutture e delle relazioni che continuano a organizzare territori, lavoro ed ecologie.
La proposta per la Tentacular Fellowship nasce da una ricerca curatoriale situata e autoetnografica avviata a partire dal petrolchimico di Ravenna, dove le storie del lavoro si intrecciano con la tossicità industriale e i conflitti ambientali. Le recenti alluvioni in Emilia-Romagna hanno mostrato come la crisi climatica non possa essere separata dalla storia dell'industrializzazione fossile, spostando lo sguardo dall'estrazione alla sommersione e riconoscendo i corpi d'acqua come soggetti politici di insorgenza.
Che cosa scorre sotto la superficie, invisibile o controcorrente? Undercurrents guarda a ciò che agisce al di sotto delle narrazioni dominanti: le storie del lavoro, le eredità della tossicità industriale, gli impatti ambientali e le forme di resistenza che attraversano i territori, dove il sommerso diventa la categoria politica attraverso cui leggere le continuità della modernità fossile e le sue trasformazioni.
Grazie alla Tentacular Fellowship, Undercurrents dà vita a una piattaforma curatoriale che mette in relazione archivi, università, sindacati, collettivi, artiste/i e comunità locali, assumendo la Laguna di Venezia come uno dei principali nodi delle infrastrutture energetiche del Mediterraneo. Attraverso il lavoro sul campo, la ricerca d'archivio, la storia orale e le pratiche artistiche site-specific, il progetto sviluppa un gruppo di studio permanente e un programma pubblico dedicato alla produzione artistica e al confronto internazionale.
L'obiettivo è costruire un'infrastruttura curatoriale che si sviluppa oltre la fellowship, dando forma a una contro-cartografia critica delle infrastrutture estrattive e delle relazioni che le sostengono.
Processo di selezione
Il progetto è stato selezionato tra quelli ricevuti tramite open call pubblica da una giuria composta da:
- Cristina Baldacci - Professoressa associata di Storia dell’arte contemporanea, Università Ca’ Foscari di Venezia
- Benedetta d’Ettorre - Signature Project Lead, TBA21
- Chiara Famengo - Curatrice, Three Rivers, Bexley; Speaker for the Living, Ocean Space
- Barbara Nardacchione - Community Engagement Lead, Ocean Space
- Noemi Quagliati - Istituto Universitario Europeo, Firenze; NICHE, Università Ca’ Foscari di Venezia
Biografie
Tentacular Fellowship 2026–2027 è una fellowship per lo sviluppo di iniziative a favore della Laguna di Venezia. Prodotta da TBA21–Academy con il supporto scientifico di NICHE Centre for Environmental Humanities dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Sara Alberani è una curatrice indipendente e organizzatrice culturale con base a Roma. Nel 2020 ha cofondato LOCALES, piattaforma dedicata a interventi site-specific e pratiche decoloniali nello spazio pubblico. Ha co-curato il collettivo Trampoline House a documenta fifteen e la sua ricerca curatoriale si concentra sulle intersezioni tra ecologia politica, lotte del lavoro e giustizia sociale e climatica. Attualmente indaga gli impatti dell’estrattivismo sugli ecosistemi idrici dell’Emilia-Romagna dopo le alluvioni del 2023–24.