Nature Speaks. Ascoltare i Diritti della Natura a Venezia e in Europa
28 Marzo – 11 Ottobre 2026
Nature Speaks attiva la Research Room di Ocean Space trasformandola in un Policy Lab e iniziativa curata da Pietro Consolandi e Amalia Rossi e sviluppata in collaborazione con il NICHE Centre for Environmental Humanities, Università Ca' Foscari di Venezia.
Il progetto mappa il crescente movimento dei Diritti della Natura – recentemente descritto dal Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres come il movimento legale in più rapida crescita del ventunesimo secolo – attraverso indagine visiva, costruzione di campagne e appelli all'azione.
Il progetto, che giunge in un momento cruciale nella lotta per i diritti degli ecosistemi, è sviluppato in fondamentale collaborazione con due reti di attivisti/e: IDRA – Iniziativa per i Diritti delle Reti d’Acqua a livello locale e la Confluence of European Water Bodies a livello continentale.
A Venezia, un'ampia alleanza di gruppi cittadini – successivamente coordinati dalla rete IDRA, nata attraverso questo processo – ha condotto una campagna che ha portato alla pubblicazione della Dichiarazione dei Diritti della Laguna di Venezia. Il documento è stato presentato per la prima volta a Ocean Space nell'ottobre 2025, delineando i principi storici, scientifici e filosofici per un potenziale statuto di diritti e un meccanismo di personalità giuridica per la Laguna.
A partire dalla sua partecipazione in questi processi collettivi, TBA21–Academy rafforza il suo sostegno al movimento Diritti della Natura trasformando la Research Room di Ocean Space in uno spazio per incontri comunitari, ricerca e promozione della campagna incentrata sui diritti della Laguna di Venezia. Questo impegno è incorporato nelle linee di ricerca a lungo termine e nel lavoro curatoriale di TBA21–Academy all'intersezione tra arte, ecologia e giustizia ambientale.
L'iniziativa presenta documentari dei registi Giovanni Pellegrini, Pietro Torrisi e Yann Arthus-Bertrand, oggetti dimostrativi sviluppati dal collettivo polacco di arte e attivismo River Sisters, e materiali di ricerca tratti da casi di studio raccolti dalla rete Confluence e sviluppati dagli enti locali parte di IDRA.
Lo spazio ospita anche un Policy Lab, che lavorerà per sviluppare la Dichiarazione dei Diritti della Laguna di Venezia in una proposta legale e una campagna pubblica, aperto a tutti/e i/le veneziani/e e alleati/e, offrendo un ambiente accogliente per la partecipazione a riunioni pubbliche e assemblee cittadine, nonché al programma pubblico sviluppato nell'ambito di Nature Speaks. La Research Room diventerà così uno spazio per la cittadinanza attiva, dando forma alle speranze e alle lotte dei/lle veneziani/e che vivono con la Laguna e invitandoli/e a unire le forze nella lotta per i diritti dell'ecosistema.
Nature Speaks. Ascoltare i Diritti della Natura a Venezia e in Europa è (2026) l'unità di ricerca di Ocean Space, curata da Pietro Consolandi e Amalia Rossi, coprodotta da TBA21–Academy e NICHE Centre for Environmental Humanities, Università Ca' Foscari Venezia in collaborazione con IDRA e Confluence of European Water Bodies.
OPEN CALL
Al centro dell’iniziativa c’è un Policy Lab dedicato a trasformare la Dichiarazione dei Diritti della Laguna di Venezia in una proposta legislativa concreta.
TBA21–Academy, in collaborazione con NICHE Centre for Environmental Humanities, Università Ca' Foscari Venezia, e la rete attivista IDRA – Iniziativa per i Diritti delle Reti d’Acqua, promuove un gruppo di lavoro per partecipare al Policy Lab.
Scopri di più sull'Open call per il Gruppo di Lavoro.
BIOGRAFIE
Pietro Consolandi è un ricercatore e artista residente a Venezia e Pietro Consolandi è un ricercatore e artista che vive tra Venezia e l'Isola di Wight. Attualmente è dottorando presso l'Università di Southampton, nel programma Leverhulme PIRS. Ha vissuto a Venezia negli ultimi dieci anni, dove ha co-fondato il collettivo Barena Bianca e collaborato con TBA21–Academy e NICHE (Ca' Foscari) al progetto sulla Dichiarazione dei Diritti della Laguna, oltre a molte altre iniziative. È un membro attivo del movimento per i Diritti della Natura, affrontando l'argomento da un punto di vista accademico, artistico e attivista.
Amalia Rossi è ricercatrice Marie Sklodowska Curie presso NICHE - Centre for Environmental Humanities dell’Università Ca' Foscari di Venezia. È dottoressa di ricerca in Antropologia Contemporanea (Università degli Studi di Milano-Bicocca) e insegna Antropologia Culturale, Antropologia Visiva ed Ecosofia alla Nuova Accademia di Belle Arti (NABA) di Milano e Roma. Rossi ha condotto ricerche sul campo in Italia e in Thailandia ed è esperta in ecologia politica, studi buddhisti ed etnografia dei movimenti sociali. All’interno di NICHE, è stata una delle fondatrici della rete IDRA e ha fatto parte del gruppo di redazione della Dichiarazione dei Diritti della Laguna di Venezia.